FOCUS-ON - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

MARZO 2007

GREY - UNA DI NOI

Questo mese ero incerto se parlare delle strano caso di Ncis, che dopo una prima stagione di ascolti non esaltanti, è diventato il telefilm di punta di quest'anno di Rai Due, o del fenomenale successo del dr. House, capace di dar del filo da torcere anche alle grandi ammiraglie come Rai Uno e Canale Cinque.
Invece ho scelto Grey. Perchè?

Grey's Anatomy è una serie di genere medico, che a dirla tutta non mi hanno mai interessato più di tanto, solo Scrubs mi ha appassionato, forse perchè erano medici un pò fuori dalla norma (fuori di testa più che altro).
Ma
Grey (telefilm e personaggio) è speciale, la prima volta che l'ho visto ho provato subito un'empatia con la serie che gli altri medical drama non mi avevano mai dato, E.R. compreso.
La serie è incentrata sulla vita della protagonista, la D.ssa Meredith Grey, una tirocinante al primo anno di chirurgia all'immaginario Seattle Grace Hospital di Seattle. Nella serie risalta inoltre un cast d'insieme compatto ed importante nel contesto narrativo, ma Meredith è rappresentata come il personaggio centrale, che narra come voce fuori campo l'inizio e la fine di gran parte degli episodi.
Più che narrare sono delle vere riflessioni che danno un messaggio importante e spiegano il significato di ogni episodio, un po' come facciamo noi internamente alla fine di ogni giornata.
Forse è proprio questo aspetto che mi ha colpito così tanto, pur non essendo uno specializzando in medicina, soffro con Grey, sorrido con Grey, perchè Lei condivide le sue esperienze con noi,
vuole condividerle con noi perchè semplicemente è una di noi, con le sue virtù, le sue debolezze e e ci chiede di entrare nel suo mondo e di tifare per lei.
Per questi motivi non si può non amare Grey ed è per questo che il focus-on di questo mese è dedicato a Lei, non alla serie, ma proprio a Lei (che mi sia innamorato?).
Poi si potrebbe parlare della poca verosimiglianza che traspare nel presentare situazioni cliniche e per l'esagerazione del legame tra dottori ed altre persone dell'ambiente, (che per questi motivi si è procurata una bella schiera di detrattori), ma questo fa parte delle esigenze della narrazione, non è molto importante, si tratta comunque di fiction.
Infine è bello notare che Grey's Anatomy compare nella nuova rubrica dedicata alle classifiche degli ascolti al terzo posto, subito dopo House, lunga vita quindi a Grey.
Per la trama, i personaggi, l'elenco degli episodi, etc vi rimando nella sezione LE SCHEDE.

PS. Continuate a seguire Lost, in queste settimane gli ascolti continuano ad essere stabili sui 2.500.000 di spettatori, la rete non sembra volerlo sopprimere, almeno non ancora, ma una risalita dell'audience sarebbe necessaria per non correre più rischi, vediamo di farlo salire questo benedetto share.


FEBBRAIO 2007

LOST - UN SERIAL... PERSO?



Cos'è successo ai telespettatori di Lost, l'evento telefilmico dell'anno scorso nonchè la mia serie preferita?
Hanno preso alla lettera il titolo del serial e si sono... persi.
Che delusione! Dopo l'atteso avvio della seconda stagione martedì 13 febbraio 2007, il giorno dopo guardo i risultati dell'Auditel e con mia grande sorpresa vedo gli ascolti in rovinosa discesa.
Facciamo un piccolo ritorno al passato e ripeschiamo i dati di ascolto della prima stagione, andata in onda esattamente un anno fa. Le meravigliose puntate d'esordio (3 in realtà, rispetto alle 2 di quest'anno) avevano portato a casa un risultato che ha fatto subito capire le potenzialità del prodotto: 4.073.000 di spettatori e uno share del 15,07%, ben 6,21 punti percentuali più dell'esordio della seconda stagione. Risultato addirittura migliorato la settimana successiva e stabilizzato, dopo alcuni alti e bassi, attorno ai 3,7 milioni di spettatori a serata, divenuti nuovamente 4 milioni (con uno share del 15,84%) nel finale. Senza dubbio un successo, ben al di sopra delle aspettative iniziali di Rai 2, la rete che lo trasmette anche quest'anno.
I dati d'inizio della seconda stagione: solo 2.449.000 di spettatori e 8,86% di share.
Perchè questa improvvisa crisi?
E' forse colpa di Rai 2 che ha aspettato troppo tempo per mandare in onda i nuovi episodi?
Forse, di certo anche la controprogrammazione era forte (RIS, ballarò, mai dire martedì...), ma tutto questo comunque non basta a giustificare un risultato del genere.
Non c'è di stare allegri, visto che anche in America, la patria che lo produce e dove attualmente stanno trasmettendo la terza stagione, l'episodio numero 8, trasmesso mercoledì 14 febbraio, ha segnato il record negativo di ascolti, un autentico tonfo: secondo Nielsen (l'Auditel USA) il totale di telespettatori ha raggiunto la cifra (ridicola per Lost) di 12.8 milioni.
Media Life Magazine dice che la "più probabile ragione [per il calo di ascolti] riguarda il fatto che i fan non sono soddisfatti del protrarsi a lungo dei fili conduttori della serie. I Forum sono pieni di proteste sul fatto che i produttori falliscono a collegare quasi tutti i misteri del telefilm, e ne aggiungono dei nuovi, così come aggiungono nuovi personaggi."
Marc Berman, un analista televisivo ha affermato addirittura che "Lost è la tragedia della stagione: hanno messo il chiodo nella bara troppo presto. E' troppo tardi per salvare questa serie".
Notizie raggelanti, non ci resta che incrociare le dita e attendere i risultati delle prossime settimane.
Per la trama, i personaggi, l'elenco degli episodi, etc vi rimando nella sezione LE SCHEDE.